RUNA VUOTA (IL MAESTRO)
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Vuota e
bianca, la fine e l’inizio, questa è la runa della totale fiducia e dovrebbe
essere considerata come la stimolante esperienza con il vero destino (fato) e
che senza posa, si rigenera come la fenice dalle proprie ceneri. La runa bianca
preannuncia una morte simbolica e allude ad un aspetto della vita che si sta
conducendo, la rinuncia al controllo.
Qui, l’inconoscibile si informa su ciò che è in movimento nella vita, in questo
biancore è racchiuso il potenziale pure, che denso e vuoto, allo stesso tempo
comprende la totalità dell’essere, tutto quello che deve essere attuato. Laddove
vi siano invece questioni nascoste dagli dei, si ricordi che chi ci sta
sollecitando e invitando con un cenno, è il potere creativo di ciò che è ignoto.
L’estrazione della runa bianca fa affiorare le più profonde paure, ma anche il
bene supremo, le possibilità più vere e tutti i sogni costruttivi, sono
rinchiusi
in quel biancore.
Buona volontà e tolleranza sono le qualità di questa runa, del resto non si può
esercitare il controllo di ciò che non è ancora formato. La runa bianca richiede
un’azione di coraggio, un salto nel buio una richiesta di fede. Rappresenta il
cammino dell' evoluzione, la somma totale delle azioni e delle loro conseguenze.
Nello stesso tempo la runa bianca insegna che molti obblighi antichi mutano e si
evolvono proprio come si cambia e si evolve. Nulla è predestinato, gli ostacoli
lungo il sentiero possono diventare le porte di ingresso verso nuovi inizi.
L’estrazione della runa bianca indica il progredire del cambiamento.