escursioni: necropoli di Pantalica

Escursioni nella Sicilia orientale: l'oasi naturale del Simeto, il vulcano Etna, la necropoli di Pantalica, le città di Taormina e Noto, la riserva di Vendicari e le isole di Capopassero e delle Correnti.

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La Necropoli di Pantalica costituisce uno dei più importanti siti protostorici siciliani, utile per comprendere il momento di passaggio dall'età del bronzo all'età del ferro nell'isola. Si tratta del più imponente sito indigeno individuato in Sicilia orientale e quindi riferibile a quella popolazione che gli autori antichi indicano come "Siculi". Non rimane quasi nulla dell'abitato in quanto probabilmente era costituito da capanne di materiale deperibile nel tempo.

Ciò che però maggiormente impressiona sono le sue necropoli. Si tratta di oltre 5000 tombe dette a "grotticella artificiale" in quanto scavate nelle pareti a strapiombi dei canyon formati dai fiumi Anapo e Bottigliera. Questo immenso cimitero preistorico per la sua grandiosità è stato da alcuni anni inserito nell'elenco dei siti patrimonio dell'Unesco.

L'itinerario archeologico più classico prende avvio da Ferla e dalla stretta Sella di Filiporto permettendo di ammirare da vicino la necropoli e le sue tombe a grotticella artificiale per poi giungere fino al palazzo del principe e camminare tra le fondamenta dell'edificio. Una comoda strada permette di raggiungere con gli automezzi i punti salienti mentre gli amanti dell'escursionismo potranno optare per dei panoramici sentieri che toccano anche degli abitati rupestri di epoca bizantina.

Consigli per la visita:
Pantalica è una delle zone naturalistiche più belle della provincia di Siracusa. La sua visita può essere programmata seguendo vari itinerari: con accesso da Ferla o da Sortino o dalla sottostante Valle dell'Anapo. La zona archeologicamente più interessante è l'altipiano a pochi chilometri da Ferla. Qualsiasi itinerario si scelga, si consiglia comunque un abbigliamento comodo (pantaloni lunghi e scarpe chiuse). Diversi cartelloni segnalano il percorso dei sentieri naturalistici. E' possibile fare una visita "lampo" giungendo con l'automezzo fino alla necropoli ed all'anaktoron. In tal caso non c'è molto da camminare. Tutti gli altri itinerari sono invece indicati per persone in grado di svolgere trekking di minima difficoltà.

Per informazioni: www.archeologia.comosho e wikipedia.org/Pantalicaosho.