vacanza in sicilia

escursioni: oasi naturale del simeto

Escursioni nella Sicilia orientale: l'oasi naturale del Simeto, il vulcano Etna, la necropoli di Pantalica, le città di Taormina e Noto, la riserva di Vendicari e le isole di Capopassero e delle Correnti.

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A Sud della città di Catania si sviluppa la Riserva Naturale Orientata dell'Oasi del Simeto, ciò che rimane di un antico e vasto ecosistema palustre che comprendeva diverse zone umide tra le quali figuravano quella di Agnone, Valsavoia e il Pantano di Catania.

La vasta e fertile piana di Catania infatti, deve la sua origine ai materiali solidi depositati in questa zona prima ricoperta dal mare ed ora dal Simeto. In passato la parte meridionale di questa pianura era occupata da un ampia area paludosa, il pantano di Lentini o Catania, che fungeva da sbocco per le acque di piena del fiume, ed era stata a questo scopo resa più efficiente dall'uomo attraverso opere di sbarramento.

D'inverno, vasti tratti prossimi alla foce del fiume si trasformavano in una rete di canali e bacini che ospitavano una lussureggiante vegetazione palustre, rifugio di numerosissimi uccelli acquatici. Presso la foce del Simeto, sostando lungo la battigia, soprattutto dopo una forte mareggiata, è ancora possibile raccogliere l'ambra, una resina fossile conosciuta già in epoca preistorica. Ancora oggi l'ambra del Simeto è molto ricercata in gioielleria, ed è considerata tra le più pregiate del mondo. La polvere di ambra veniva impiegata dai maestri liutai per lucidare gli strumenti a corda di particolare pregio.

Come comportarsi
Il visitatore, tenendo presente la delicatezza dell'ambiente naturale che sta attraversando, per rispettare la tranquillità a cui hanno diritto tutte le creature della riserva, deve assolutamente evitare di: gridare, portare radioline, calpestare le aree ricoperte di vegetazione (percorrendo esclusivamente i sentieri battuti), vestirsi con colori vivaci, asportare qualsiasi cosa, portare con sè animali domestici, abbandonare rifiuti.

Quando non andare
Evitare di introdursi nella riserva durante il periodo della riproduzione, cioè dalla fine di febbraio a giugno.

Per informazioni: naturasicilia.orgosho, legambiente.itosho, lipu.itosho e wwf.itosho.